Come ogni anno, al centro del cuore della manifestazione c’è il Mercato de La Bonissima in Piazza Grande, un punto di incontro straordinario per tutti gli appassionati gourmet e gli amanti della buona cucina. L’ottava edizione porta con sé una grande novità: la possibilità di degustare direttamente sul posto specialità tipiche preparate sul momento, come gnocco fritto, ciacci di castagne (tipici della zona di Zocca e Montese), tigelle, borlenghi, tortelli fritti, taglieri di salumi con calice di vino, mele fritte con lo yogurt, bocconcini di parmigiano e pecorino stravecchio, primi piatti anche per celiaci e tanto altro.

La Bonissima avrà dunque il pregio di aprire le cucine di vari espositori, quasi uno street food tutto modenese, che attirerà i visitatori tanto quanto il tradizionale mercato, ormai appuntamento fisso per tutti coloro i quali vogliono approfittarne per fare scorta di quelle prelibatezze che non si trovano facilmente Come ad esempio il Tartufo modenese, in particolare quello nero delle Valli Dolo e Dragone. Una qualità particolarmente pregiata, che si differenzia dalle altre per sapore e profumo: le caratteristiche organolettiche ne fanno un prodotto di alta qualità. Il Tartufo delle Valli Dolo e Dragone è inserito nel circuito “Tradizione e sapori di Modena”, marchio collettivo della Camera di Commercio che comprende quei prodotti che, pur essendo di elevata qualità e realizzati secondo un rigido disciplinare, non godono però di protezioni quali DOP o IGP.

Proseguendo nella gamma dei “gioielli” che il nostro Appennino ci dona, c’è il Marrone del Frignano, alimento sano, digeribile, di alto valore nutritivo e calorico. Anche il Marrone del Frignano fa parte di “Tradizione e sapori di Modena”, così come altri prodotti in vetrina alla Bonissima. Tra questi troviamo il Salame di San Felice, vincitore due anni fa del Premio La Bonissima e il Belsone di Nonantola (tra i più antichi, semplici e diffusi dolci prodotti in tutta l’area della bassa padana). Tra gli stand più apprezzati da pubblico e giuria negli scorsi anni c’è quello di Marisa Tognarelli, la cui pralina con olio extravergine di oliva e cuore di sale si è guadagnata la menzione speciale. Non mancheranno Parmigiano Reggiano in varie stagionature, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Prosciutto di Modena Dop (Re del Mercato nel 2015), funghi, pasta fresca, birra artigianale, Lambrusco e Pignoletto.

 

 

VENERDÌ 13 OTTOBRE 2017

Dalle 15 alle 20, Piazza Grande

SABATO 14 E DOMENICA 15 OTTOBRE 2017

Dalle 9 alle 20, Piazza Grande

 

IL MERCATO DE LA BONISSIMA

Nella suggestiva cornice di Piazza Grande, durante i tre giorni della manifestazione, saranno presenti 30 stand, in cui i visitatori potranno acquistare direttamente dai produttori eccellenze e tipicità del gusto modenese, anche rare e solitamente non facili da trovare altrove. Alcuni stand proporranno specialità preparate sul momento da gustare direttamente sul posto.