Il mercato de La Bonissima


Il mercato de “La Bonissima”

Venerdì 15  ottobre 2021 ore dalle 12.00 alle 20.00

Sabato 16 e Domenica 17  2021 dalle 09.00 alle 20.00

in Piazza Grande

Una trentina di produttori modenesi faranno degustare eccellenze enogastronomiche anche rare e difficili da reperire in commercio.

Vendita diretta dei prodotti durante la manifestazione.

 

 

I PRODUTTORI dell’anno scorso, in attesa della lista aggiornata al 2021

 

ACETAIA MONTALE RANGONE (Castelnuovo Rangone)

Lo chiamano “oro nero” non a caso. L’Aceto Balsamico di Modena, tradizionale e non, è l’emblema dell’eccellenza modenese in cucina. In una goccia di questo straordinario prodotto c’è tutto: storia, tradizione, fatica, lavoro, sacrificio e passione. Lo sa bene l’Acetaia Montale Rangone, che produce Aceto Balsamico, Aceto Balsamico tradizionale, condimenti e creme usando mosti del Presidio emiliano-romagnolo, come impone il disciplinare. L’aceto viene fatto riposare in botti di rovere per il tempo necessario ad ottenere il prodotto desiderato: se raggiunge i 6 gradi di acidità diventa Aceto Balsamico di Modena, mentre tra i 4 e i 5 gradi prende il nome di condimento alimentare. Anche il tempo di invecchiamento è molto importante: tra i prodotti in vendita a La Bonissima ci saranno l’Aceto Balsamico tradizionale 12 anni raffinato Dop e l’Aceto Balsamico tradizionale extravecchio 25 anni Dop, due prodotti di altissima qualità.

 

APICOLTURA G. CASTELLARI (Montebaranzone)

Cercate l’uomo col cappello e troverete un elisir a cui non si può rinunciare. È il Mielaceto (o Elisir della Contessa), un eccezionale condimento alimentare a base di miele di acacia e Aceto Balsamico di Modena IGP invecchiato. Uno squisito connubio tra la dolcezza del miele e gli inconfondibili aromi dell’Aceto Balsamico: il suo gusto agrodolce, morbido ed equilibrato, lo rende particolarmente indicato per insaporire tantissimi piatti.

 

AZIENDA AGRICOLA LA DUCHESSA (Maranello)

L’Azienda Agricola La Duchessa nasce negli anni ’90 sotto l’attenta guida di Ivano Cavallieri, discendente dalla famiglia de “I pulisein” la cui tradizione nella produzione dell’Aceto Balsamico è stata tramandata di generazione in generazione; Ivano ricorda ancora con affetto la nonna Isabella che ogni anno svolgeva il “religioso rituale” della cottura del mosto. Sono passati tanti decenni, ma l’antico procedimento di cottura è rimasto inalterato. In piazza Grande troverete il loro Aceto Balsamico e il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro.

 

CHIOSCO DEI SAPORI di IVANO CAVANI (Spilamberto)

L’azienda di Spilamberto da anni si distingue per il rispetto della tradizione nella produzione di frutta di stagione. Famose le confetture di susine, albicocche, mele, pere, ciliegia moretta e i sughi. Ma il fiore all’occhiello dello stand è sicuramente il savor: dolce mieloso scuro e di sapore molto intenso, di antiche tradizioni ma ancora molto amato e adatto ai periodi invernali. In Piazza Grande potrete assistere al procedimento di preparazione di questa specialità, che richiede 7-8 ore di cottura in un grande pentolone.

 

COOP. SAN LUCIO (Montardone)

Una storia che affonda le radici alla fine degli anni ’60 del Novecento e giunge ai nostri tempi quasi immutata, almeno nella sua filosofia di fondo. Per molti anni, il caseificio sociale è stato il punto di riferimento per gli agricoltori della zona dando continuità e sicurezza al lavoro delle numerose piccole imprese dedite all’allevamento dei bovini per la produzione di latte destinato esclusivamente alla trasformazione in Parmigiano Reggiano, ricotta e burro. Ancora oggi il caseificio San Lucio continua a essere un’importante realtà produttiva: al mercato de La Bonissima porterà il tradizionale Parmigiano Reggiano in diverse stagionature (15, 24, 36 e 48 mesi), più la versione fatta con il latte delle vacche rosse, stagionato 24 o 36 mesi.

 

GIGI IL SALUMIFICIO (Castelnuovo Rangone)

Il Salumificio Gigi porta avanti la tradizione familiare legata alle eccellenze del territorio quali ad esempio la coppa di testa – salume ricavato dalla lingua e dalle guance del suino –, il guanciale –ottenuto dalla stagionatura della gola del suino e aromatizzato con pepe nero –, i ciccioli morbidi, campagnoli e montanari, costituiti da rifilature di pancetta cotte e pressate. Infine, i ciccioli frolli, ottenuti con una cottura più lunga rispetto a quella utilizzata per i ciccioli morbidi; usati come snack croccanti anche per l’aperitivo, possono essere sfusi oppure nella tradizionale forma a torta “sfogliagusto”.

 

IL GIRONE DEI GOLOSI (Pavullo)

La grande arte pasticcera sbarca a La Bonissima con il suo carico di gusto: squisiti dolciumi delle montagne modenesi e fragranti prodotti da forno, preparati artigianalmente, sono il biglietto da visita de Il girone dei golosi, laboratorio dolciario pavullese. Tra i prodotti più apprezzati spiccano gli amaretti di Modena, dolci della tradizione locale a base di mandorle, zucchero e albumi montati a neve.

 

IL MALLO (Maranello)

Il nocino “Il Mallo”, eccellenza enogastronomica del territorio modenese, nasce dalla passione di tre generazioni accomunate dall’arte di produrre liquori nel rispetto delle ricette di famiglia, dalla selezione delle materie prime al servizio al cliente. Oltre al nocino, “Il Mallo” produce altri prodotti tipici emiliani, come il bargnolino (ottenuto dall’infusione delle bacche di prugnolo selvatico) e il sassolino (distillato di anice stellato). A La Bonissima verrà presentato un nuovo prodotto, che s’ispira a un’antica ricetta e il cui ingrediente viene da terre lontane: è l’Alchermes, un liquore avvolgente, profumato e pieno, che “Il Mallo” realizza con l’infusione di dieci spezie rigorosamente top secret che riposano per otto mesi, per essere poi trasformate in un elisir dal grado alcolico del 35%. In questo momento c’è uno spiccato ritorno allo speziato nella cucina e nell’offerta di cocktail ed è per questo che l’Alchermes “Il Mallo” è un prodotto molto interessante ed eclettico, che si presta a ottimi aperitivi.

 

IL TARTUFO ITALIANO (Modena)

L’azienda modenese è specializzata nella raccolta e commercializzazione di tartufo fresco, tartufo conservato con metodo tradizionale e prodotti a base di tartufo esclusivamente di provenienza modenese; in particolare in Piazza Grande troverete il tartufo nero della Val Dragone, particolarmente pregiato proprio per sapore e profumo che lo rendono un prodotto di alta qualità.

 

LABEERINTO/FERMENTO (Modena)

Labeerinto Modena è un micro birrificio costituito da dieci soci, ognuno con la propria storia da raccontare, ma tutti con la stessa passione per la birra. In Piazza Grande si potranno gustare le diverse tipologie di birre prodotte: Ale, Weizen, Helles, Ipa, Stout, Marzen e Blanche.

 

MR MAX OSTERIA DEL GNOCCO FRITTO (Modena)

Dal 2006 l’oste di professione Massimo Cuoghi, in arte Mr. Max, porta avanti la sua passione per  la buona cucina. Fiore all’occhiello della sua produzione è il gnocco fritto, sia nella versione tradizionale di Modena e sia rivisitato con abbinamenti creativi. Alla Bonissima potrete gustare gnocco fritto con salumi, calzagatti e vin brulé.

 

NOCEMOSCATA (Villanova)

Nocemoscata è un’azienda di Villanova nata nel 2002 e specializzata nella produzione di prodotti tipici modenesi a Km0. La pastella è tirata a mano come vuole la tradizione. Nel mercato de La Bonissima avrete la possibilità di assaggiare il gustosissimo gnocco fritto e i tortelli fritti dolci con il ripieno di savor.

 

PASTICCERIA TURCHI DI MARISA TOGNARELLI (Sestola)

Tra i vari prodotti tipici modenesi ci sono anche i pregiatissimi dolci di questa pasticceria storica di Sestola. Da 35 anni crea dolci di grande eccellenza, come il famoso croccante, i coloratissimi macaron, il cioccolato in tante forme e le premiatissime praline all’Aceto Balsamico, fiore all’occhiello del laboratorio artigianale.

 

PELLONI (Sestola)

Il borlengo è un piatto tipico le cui origini si perdono nella storia e nelle tradizioni di una zona piuttosto ristretta dell’Appennino modenese. Semplice nella ricetta, fatta di pochi essenziali elementi, ma elaborato e spettacolare nella preparazione. Per tre giorni, da Sestola, Pelloni si trasferisce in Piazza Grande dove permetterà ai visitatori di gustare i buonissimi borlenghi del Cimone e le tigelle/crescentine

 

SALUMIFICIO FRATELLI GUERZONI (Maranello)

“Preferiamo produrne pochi ma buoni”: questo il motto del salumificio di Maranello, che da 60 anni si distingue per il suo prosciutto di Modena e gli insaccati. In Piazza Grande si avrà la possibilità di assaggiare queste prelibatezze, grazie ai taglieri di salumi che verranno preparati nello stand.

 

SAN ROCCO – SOCIETÀ SEMPLICE AGRICOLA (Fontanaluccia)

Nel ricco mercato de La Bonissima 2018 si potranno gustare deliziose eccellenze e rarità come i ciacci di castagne, delle crespelle diffuse nella zona nell’appenninica, parenti stretti del castagnaccio, da cui probabilmente deriva la denominazione “ciaccio”. I ciacci si cuociono con i ferri, una coppia di dischi di ferro con un lungo manico, scaldati sulla fiamma o sulla stufa a legna. Inoltre troverete: le castagne di Fontanaluccia, i marroni dell’Appennino modenese, la farina di castagne di Fontanaluccia, le castagne secche di Fontanaluccia, la birra alle castagne in bottiglia, i marroni sciroppati e la confettura di castagne.

 

SOTTACETI TONDI (Castel d’Aiano Bologna)

Da anni producono il meglio dei sottaceti e sottoli solo da ortaggi freschi italiani lavorati rigorosamente a mano per conservarne le proprietà e i sapori. Al mercato de La Bonissima porteranno carciofi in olio, peperoncini ripieni, funghi in olio, antipasto misto in olio, salsa verde, salsa di cipolla, cipolle rosa in aceto, borettane in agro dolce e in aceto Igp di Modena, cipolle bianche in olio, sugo di cipolle, sugo di melanzane e tante altre particolarità.

 

FONDO MONTEBELLO ( Maranello )
Produttori di Maranello di olio extravergine, creme, mostarde

 

IL CAPPELLETTO MATTO ( Polinago)
vendita di tortellini e pasta fresca modenese con assaggio del tortellino crudo

 

CAPRICCI DEL BOSCO (Tagliole di Pieve Pelago)

Il mirtillo e i suoi derivati, composte e confetture

 

MODENA BREWERY 

Microbirrifici artigianali, weiss, pale ale, ipa e specialità’ al luppolo di territorio